Taranto - Foggia, vincere per obiettivi opposti
Due squadre alla disperata ricerca dei tre punti. Il Taranto, ancora incapace di conquistare vittorie esterne, deve sfruttare il fattore Iacovone soprattutto per agganciare il treno playoff. Inoltre mister Dellisanti, sul piano del gioco, vuole dimostrare che la magra figura di Giulianova è stato solo un incidente di percorso. Il Foggia, impelagato nei bassi fondi della classifica, deve vincere per distanziare il fanalino di coda Potenza ed escludere un finale di torneo amaro. Sugli spalti si prospetta una buona cornice di pubblico. Assenti i sostenitori dauni per disposizione del Casms.
TARANTO – Cambiano due pedine in campo, ma il 4-4-2 rimane immutato. Mister Dellisanti ha in mente l'undici da opporre al Foggia, ma il tecnico di San Giorgio Ionico, nonostante l'evidenza, preferisce nascondere fino alla fine le proprie carte. Rispetto alla gara di Giulianova sono due le novità a centrocampo: Di Roberto (uno degli ex) ritorna titolare, al posto di Cuneaz, nel ruolo di esterno destro alto; mentre Quadri, al posto di un generoso Giorgino, ha il compito di illuminare le giocate rossoblù in fase di ripartenza. Invariate le altre scelte: sia in difesa che in attacco. A difendere i pali ci sarà Bremec (altro ex ed imbattuto da 476 minuti); difesa a 4 formata da Calori, Migliaccio, Prosperi e Bolzan; in mezzo al campo spazio a Di Roberto, Quadri, Coppola, Scarpa; in avanti Corona e Ferraro. C'è fiducia nello spogliatoio ionico. Ci pensa proprio Dellisanti a tranquillizzare l'ambiente: “Il gruppo, in questi giorni, ha lavorato nel modo giusto. Archiviata la partita di Giulianova, pensiamo solo al nostro prossimo avversario: il Foggia. Vogliamo a tutti i costi tornare alla vittoria per dare una grossa soddisfazione ai nostri tifosi. Inoltre sconfiggere il Foggia sarebbe una grossa iniezione di fiducia per il futuro”.
FOGGIA – Il primo obiettivo, in casa rossonera, è quello di conquistare punti per risollevarsi dalle sabbie mobili della classifica. I dauni, penultimi in classifica con 24 punti, attraversano un periodo altalenante sul piano dei risultati. Davanti al pubblico dello Zaccheria si registrano: 2 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte; meglio fuori casa con 3 successi 6 pareggi e 4 sconfitte. La compagine allenata da Guido Ugolotti, che ha preso il posto di Porta e Pecchia, è reduce dal ko interno contro il Cosenza ed è disposta, attraverso cattiveria agonistica e determinazione, a sorprendere il Taranto. Milan difenderà i pali al posto di Bindi; in difesa spazio a Di Deo che sostituisce lo squalificato Burzigotti. A centrocampo rientra Velardi.