Taranto, dall'abbondanza alla carenza
È un periodo decisamente sfortunato per il Taranto. Il tecnico Franco Dellisanti ha la rosa decimata da un virus gastrointestinale, ma ringrazia la cosiddetta panchina lunga. Dall’abbondanza alla carenza. Allo stadio Giglio, la formazione rossoblu sarà sicuramente rivoluzionata. Spicca l’inedito tandem offensivo formato da Cortese e Innocenti. Infatti, Corona è nella lista dei contagiati, ma dovrebbe partire per Reggio Emilia ed accomodarsi in panchina. Tutto si deciderà all’ultimo minuto. Dovrebbero essere circa 1000 i tifosi di fede rossoblu pronti a raggiungere il capoluogo emiliano. C’è voglia di esultare e soprattutto di ricordare Erasmo Iacovone nel 32°anniversario della sua scomparsa.
TARANTO - È un Taranto in emergenza quello che si appresta ad affrontare la Reggiana. La formazione del presidente D’Addario, nella seconda trasferta emiliana consecutiva, dovrebbe rinunciare, oltre agli infortunati Russo e Triarico, ad altri 6 giocatori: Taulo, Crovetto, Ferraro, Corona, Coppola e Giorgino colpiti tra ieri e oggi da un virus gastrointestinale. Migliorano le condizioni di Bolzan, Quadri e Corona, ma i tre atleti sono al 50% e solo il centrocampista centrale potrebbe ritrovarsi titolare. Formazione completamente rivoluzionata rispetto all’ultima sfida contro la Spal. Colombini e Di Roberto sono i candidati principali per occupare la corsia mancina: il primo nel ruolo di terzino ed il secondo come centrocampista esterno. In mezzo al campo Rajcic è il vice Coppola e in avanti l’inedito tandem Cortese – Innocenti è pronto a debuttare dal primo minuto. Mister Dellisanti, allo stadio Giglio, conferma il modulo 4-4-2. Un ulteriore variazione tattica potrebbe verificarsi sulle corsie laterali con Di Roberto dirottato a destra e Scarpa a sinistra. In sostanza l’undici da opporre alla compagine di Dominissini dovrebbe essere il seguente: Bremec in porta; Calori, Migliaccio, Prosperi, Colombini in difesa; Di Roberto, Rajcic, Quadri, Scarpa in mezzo al campo; Cortese e Innocenti in avanti. Sulle gradinate dello stadio emiliano ci dovrebbero essere più di mille tarantini pronti a sostenere la squadra ricordando la figura di Erasmo Iacovone. 32 anni dopo la sua scomparsa.
REGGIANA - È un momento grigio quello della Reggiana. La compagine emiliana si presenta alla sfida contro il Taranto con la voglia di archiviare le due sconfitte consecutive incassate in casa contro il Portogruaro e in quel di Cava dei Tirreni contro la Cavese. Tuttavia gli uomini di mister Dominissini, domenica scorsa, hanno rinunciato a 4 titolari : Andersson, Saverino, Nardini e Rossi. Quest’ultimo, attuale capocannoniere del campionato con 9 reti, tornerà a disposizione, in attacco, proprio domani. Ancora uno stop per gli squalificati: Andersson e Nardini. Infortunato Saverino. In classifica la Reggiana occupa il terzo posto. Ha conquistato 35 punti, con 10 vittorie (ed è assieme al Verona e alla Ternana la squadra che ha vinto più gare), 5 pareggi e 7 sconfitte di cui 3 in casa e 4 in trasferta. Ha realizzato in tutto 35 gol: 21 allo stadio Giglio subendone 12. Davanti al proprio pubblico la Reggiana ha vinto 7 partite pareggiando 1 volta e perdendo in 3 occasioni. Questa la probabile formazione anti Taranto: (4-3-1-2) Tomasig; Girelli, Stefani, Zini, Mei in difesa; Romizzi, Viapana e Maschio a centrocampo con Alessi trequartista alle spalle della coppia d'attacco Rossi e Temelin.