La neve ferma le gare di Rimini e Ravenna, ma la Ternana non arresta il Verona, sempre più capolista
di Paride Sgobba - 03/02/2010
LA NEVE NON FERMA IL VERONA - La neve ferma le gare di Rimini e Ravenna, valevoli per la 22sima giornata del girone B della Lega Pro, ma non il Verona, sempre più capolista. E partiamo proprio dai veneti, che con un classico 2-0 a domicilio dei ternani, grazie ad una rete per parte di Russo nella prima frazione e Ceccarelli nella seconda, fanno loro una gara che non è mai stata in bilico. Prova di forza a dimostrazione che ormai non ci sono più dubbi: i gialloblù sono i primi candidati al salto in cadetteria. RALLENTANO REGGIANA E PORTOGRUARO - Tra le inseguitrici, l’unica a tenere il passo è il Pescara. Buon momento di forma per gli abruzzesi, che nel secondo e sofferto derby consecutivo, hanno non poche difficoltà a superare il Giulianova. Ganci firma la sua personale marcatura che serve a mettere tre punti in cassaforte. Rallenta la Reggiana, che conferma il suo momento no, sconfitta a Cava dè Tirreni (Radi, Maiorano). Emiliani che scendono al terzo posto in graduatoria e che devono guardarsi le spalle dal Portogruaro, che non vanno oltre il pareggio casalingo col Lanciano: il tutto si è consumato in una manciata di minuti, quando al vantaggio dei padroni di casa con Marchi, è seguita la rete di Sansone che dà morale ed ossigeno ai suoi.
COSENZA E TARANTO AFFETTE DA PAREGGITE - Altro pareggio anche a Cosenza, dove ci si aspettava forse la gara più spettacolare della giornata con l’Andria. Al locale Virga, è seguita la marcatura di Chiaretti che è servita a ristabilire le distanze. Pugliesi che proseguono il loro trend positivo, calabresi che non riescono a trovare la giusta continuità per fare il salto di qualità. Malanno che accomuna il Taranto di mister Dellisanti che in una Ferrara sommersa dal ghiaccio non và oltre il risultato ad occhiali. Ci si aspettava di più dagli jonici, dopo il rafforzamento nella campagna invernale e il cambio tecnico in panchina, ma la via della guarigione appare ancora lenta. Chiudono il quadro gli incontri di Ravenna e Rimini: entrambi rinviati per neve a data da destinarsi.