Sala stampa Taranto Foggia - Dellisanti sicuro: "Meritavamo la vittoria"
Il tecnico rossoblù ammette la supremazia degli jonici e si dice rammaricato per il successo sfumato. Il Taranto getta al vento un’altra ghiotta opportunità per entrare prepotentemente in zona play-off e per accorciare la classifica. Risultati favorevoli ai rossoblu, delle altre pretendeti alla corsa alla promozione, che col mancato successo di oggi, aumentano il rammarico per una gara ben giocata nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa il vistoso calo col rischio di rendere fin troppo facile la vita ad un Foggia che ci ha creduto sino in fondo.
LA GARA DAI DUE VOLTI - “Nel primo tempo abbiamo creato molto, e sicuramente meritavamo di passare in vantaggio. Abbiamo schiacciato l’avversario nella sua metà campo, e ci è mancato solo il gol che non è arrivato grazie anche alla bravura del loro portiere Milan, che ce l’ha negato in un paio di circostanze. Nella ripresa siamo calati, e negli ultimi venticinque minuti abbiamo giocato in maniera disordinata – Nella seconda metà della ripresa il Taranto ha giocato con quattro attaccanti, oltre Ferraro e Corona, mister Dellisanti ha inserito Russo e Innocenti. Questa la spiegazione del trainer rossoblu – Avevo in mente di apportare qualche modifica sulle fasce, togliendo Cuneaz e Scarpa, ma non ha funzionato, probabilmente perché avevamo già speso tantissimo – ed infine boccia il tridente visto negli ultimi minuti – Non è piaciuto neppure a me. Certi movimenti vanno provati e collaudati in settimana.”
RAMMARICO E CONTESTAZIONE – Su fischi piovuti al termine della gara da parte dei supporters rossoblu “E’ chiaro che il pubblico non gradisce, ma spiace molto anche a me. Non sono contento neppure io, c’è rammarico. Però oggi meritavamo la vittoria perché avevamo creato tantissimo. C’è stata anche sfortuna – E il rammarico aumenta se si vedono i risultati delle altre pretendenti al salto di categoria, come ad esempio il Verona uscito sconfitto con la Reggiana – E’ un campionato strano e difficile, ma questi risultati ci lasciano ancora in gioco”