Vincenzo Migliaccio a Febbre a 90: "La gara col Giulianova è stata solo un episodio"
E’ ancora aperta la ferita, dopo la scialba prestazione di domenica scorsa in quel di Giulianova. All’indomani della opaca trasferta, non sono mancate le polemiche e i giudizi univoci che hanno condannato i rossoblu. Evidente il passo indietro rispetto alle precedenti uscite, sotto il piano del gioco e sotto il profilo dell’approccio alla gara. In settimana è intervenuto a muso duro il presidente D’Addario che oltre ad esprimere tutta la sua delusione per una prestazione che non c’è stata, ha ammonito il gruppo: un’altra Giulianova non sarà più ammessa.
VOGLIA DI RIVALSA - i microfoni di Febbre a 90 è intervenuto il capitano Vincenzo Migliaccio, tornando sull’argomento “Siamo consapevoli della brutta prestazione di domenica scorsa. Una prestazione che non c’è stata. Giustamente il presidente è deluso per questo, ma lo siamo anche noi, per non aver dato il massimo. D’ora in avanti giocheremo sempre per i tre punti per entrare in zona play-off, per poi cercare di giocarsela nel miglior modo possibile – Facendo un passo sulla partita del Fadini è chiara l’analisi del capitano rossoblu – E’ stato sicuramente un passo indietro. Ad un primo tempo giocato con sufficienza, è seguita una ripresa nella quale abbiamo smesso di giocare e di ragionare. Però sono convinto che resterà solo un episodio, che non può cancellare quanto di buono fatto finora. Ed è proprio da lì che dobbiamo ripartire”
FOGGIA: ECCO COME TI BATTIAMO – Domenica arriva il Foggia, invischiato nella lotta per la salvezza. Sulla carta potrebbe essere un impegno abbordabile “ Ce lo auguriamo – ironizza Migliaccio – ma il calcio è strano. Basta vedere gli ultimi risultati. Loro verranno a Taranto per cercare punti salvezza, noi vogliamo rientrare nella zona-play-off – Poi indica la retta via per evitare complicazioni – Dovremo avere innanzitutto un buon approccio alla gara, essere bravi a sfruttare gli spazi e punirli al minimo errore, senza avere l’ansia di sbloccare subito il risultato. Li aspetteremo, e cercheremo di puntare tutto sulle nostre qualità. Sarà questa l’arma in più, che potrà fare la differenza, avere in squadra gente di categoria superiore – Che però finora non ha sortito gli effetti sperati, visto che alla robusta difesa, si oppone un attacco latitante, con occasioni che giungono quasi sempre su calci da fermo o azioni individuali – Dovremo cercare di migliorare molto su questo aspetto, specie in quest’ultimo periodo. Non può andarci sempre bene, il non subire gol – Afferma il forte difensore campano – Credo che comunque sia una nostra qualità, quella di dover ricorrere ad azioni manovrate o a spunti individuali, per sbloccare il risultato. Questo dipende proprio dai molti giocatori tecnici presenti in squadra”.
CAMPIONATO GIA’ SEGNATO? - Il Verona viaggia saldamente al comando della classifica, a sei punti di distacco dalla seconda, dando l’impressione di aver già chiuso i giochi per la lotta alla promozione diretta “Il Verona non ha ancora vinto il campionato – afferma con sicurezza Migliaccio – e devono tenere alta la concentrazione e la guardia evitando di cadere in una minicrisi. Sei punti di distacco non sono molti, basta sbagliare una partita e subito le altre possono rientrare nel discorso primo-posto, magari lo possiamo sperare anche noi ”